Il sesso raccontato a mia figlia

Jean-Didier Vincent
Il sesso raccontato a mia figlia
Orme Editori, pag.116, Euro 10,00


  IL LIBRO – Una sorta di dialogo socratico tra un padre e una figlia di tredici anni ancora completamente ignara di tutto ciò che riguarda il sesso, a parte quello che ha già studiato a scuola o sentito dire dagli amici e dalla televisione.
Con un linguaggio molto preciso, diretto e appassionato, e senza mai perdere di vista il proprio ruolo di padre, l'autore guida sua figlia attraverso un'analisi di tutti gli aspetti pratici e fisiologici del sesso.
Partendo dal presupposto che il sesso è il più universale degli atti (il gesto necessario che accomuna uomini e animali), descrive in modo puntuale il ruolo giocato dagli organi, dagli ormoni e dal cervello nell'atto e nell'orientamento sessuale, abbandonandosi anche a riflessioni poetiche sul rapporto tra l'amore e il trasporto fisico, immaginando tutte le situazioni in cui la ragazza potrà trovarsi durante il suo percorso amoroso e cercando di fugare in lei tutte quelle paure che possono essere generate dall'inesperienza.
Il fatto che sia proprio un padre a occuparsi dell'educazione sessuale di una figlia è il punto più sorprendente e interessante di questo colloquio.
Priva di qualsiasi remora dettata da retaggi culturali o religiosi, questa conversazione risponde a ogni dubbio della ragazzina, facendo leva sul fatto che il sesso non si riduce solo alla sua manifestazione fisica, perché tutto deve sempre essere guardato alla luce dell'amore.

«Nonostante gli anni passati a studiare il ruolo del cervello e degli ormoni nella sessualità degli animali, e malgrado una certa licenziosità acquisita in caserma, conservo una delicata timidezza e una riservatezza spaurita verso questo “altro” mistero impenetrabile che la donna rappresenta per l’uomo. Conformista per natura, pensavo che fosse compito delle madri spiegare tutto quel che c’è da sapere sul sesso alle loro figlie anche a rischio di esporle alle impressioni
derivanti da esperienze disastrose. Dopo avere parlato con Felicity, mia figlia, abbiamo accettato il progetto a condizione, però che aspettasse solo a me la responsabilità degli argomenti e che lei non dovesse fare altro che porre gli interrogativi. Padri che mi leggerete, non siete avari con gli incoraggiamenti! Vuoi sapere (o credete di sapere) cosa sono le figlie a questa età..”  
 
  UN BRANO – Tu parli bene, papà, ma non sono sicura di aver capito. Perché non mi spieghi più semplicemente in che modo gli uomini e le donne fanno l’amore? Perché sono tutti tanto presi dal sesso, e perché è così imbarazzante e quindi difficile parlarne, soprattutto quando riguarda se stessi? I giornali e i film girano tutti intorno allo stesso argomento: sesso, sesso, sesso. Il Tale ha appena lasciato la Tizia, Madonna ha cambiato fidanzato, Carla tradisce François ecc.

Non saprei che dirti se non che i biologi considerano il sesso il più importante degli istinti, quello che prevale
su tutti gli altri. L’ipocrisia e la censura, secondo me, derivano in buona parte dalla società e dall’educazione
che inculcano ai bambini, e poi agli adulti, ogni sorta di divieto impedendo loro l’accesso al piacere di amare.
La società e l’educazione sono inoltre influenzate […]. Esistono ancora alcune società in cui il sesso è privo di ostacoli e non disturba nessuno.

Il mio professore di latino, che sa affascinare gli studenti facendoli volare oltre le declinazioni, ci ha parlato dell’“arte di amare”. Spiegami di che si tratta, e soprattutto, è davvero un’arte?

Senza dubbio lo è, purtroppo però non tutti coloro che la praticano sono degli artisti! Ci sono tantissimi amanti brutali o disordinati che si muovono in modo goffo. Non conoscono le carezze e le aree sensibili del corpo che fanno nascere il desiderio e mettono a proprio agio il partner. Gli amanti peggiori sono senza dubbio gli eiaculatori precoci, che godono ancora prima di aver cominciato l’atto sessuale vero e proprio, lasciando la malcapitata compagna sull’orlo del piacere. Un modo molto triste di intraprendere una relazione amorosa. Una ragazza molto presa, o che crede di esserlo, nasconderà la delusione e tenterà di rassicurare
il suo penoso amante. Per fortuna, per la maggior parte del tempo i due giovani si trovano in uno stato di grazia che supplisce alla loro inesperienza. Oppure, il più esperto dei due (che sia la ragazza o il ragazzo) può diventare con discrezione il maestro dell’altro. Esistono, quindi, dei praticanti dell’amore più o meno bravi. Una ragazza potrà essere un po’ impacciata e un ragazzo non troppo “bravo a letto”, ma non temere, tutti sono capaci d’amare. È come con il disegno, basta imparare. […].

  INDICE DEL VOLUME – Avviso ai lettore – 1. Il sesso in questione – 2. L’atto sessuale - 3. Il cervello dell’amore – 4. Le pratiche sessuali – 5. Il sesso e la genetica – 6. Lo sviluppo del bambino – 7. Il sesso e il genere – 8. Gli ormoni sessuali – 9. La differenziazione sessuale e l’orientamento sessuale – 10. Storia naturale dell’amore – 11. Tutto questo non vale niente senza l’amore. 

 L’AUTORE – JEAN-DIDIER VINCENT insegna fisiologia alla facoltà di Medicina dell’Università Paris XI. È un membro dell’Accademia delle Scienze e dell’Accademia di Medicina.Oltre a varie opere di carattere scientifico ha scritto numerosi libri, tra cui La biologia delle passioni (Einaudi, 1988) o Viaggio straordinario al centro del cervello (Ponte alle Grazie, 2008) che hanno incontrato il favore del grande pubblico.

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